martedì 15 giugno 2010

Da "Branchie" (N. Ammaniti)


“Il pesce non pensa, perché il pesce sa.” Iggy Pop

“Non parlo granché dei miei problemi. Me li tengo dentro e gli ho trovato un bel posticino, nell’ultimo e più polveroso cassetto del mio cervello.”

“E i rapporti sociali e familiari e sentimentali sono piombo.”

“Ho sempre pensato che il rapporto con le librerie è un rito individuale, intimo, un po’ come masturbarsi o andare al cesso.”

“Credo che la ricerca dell’assoluto, di ciò che ci fa uomini, sia un processo individuale, un percorso solitario. Questo non significa che non bisogna misurarsi con gli altri, ma è necessario farlo solo dopo aver raggiunto punti saldi, valori incrollabili. […] ad esempio la consapevolezza di esistere, di essere soli e parte del tutto. Riconoscere che siamo spinti avanti da desideri elementari, brutali, che forse siamo solo macchine metaboliche e che per sentirci vivi dobbiamo anelare e poi consumare.”

“È la vita che mi grava addosso. È tutto. È quello che dovevo fare e non ho fatto. Sono le cose che ho cominciato e non ho mai finito.”

“Ma non è così che vanno le cose nella vita. La fantasia è crudele, si sovrappone alla realtà come carta velina.”

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